Frequently Asked Questions --> (Domande - e risposte - più frequenti)

1) Chi non puo' o non vuole fare la revisione puo' presentarsi direttamente all'esame?
NO.

2)  Quando si potra fare la revisione?
Per gli allievi iscritti al primo anno la data fissata è il 10 febbraio 2021

3) Per quest'anno accademico 2020/21 ci saranno altre date successive a quella indicata per fare la revisione?
No.
Solo chi ha comprovate esigenze lavorative o altri validi giustificativi potrà richiedere un appuntamento per fare la revisione on line in data e orario da concordare con anticipo.

4)  Chi e' iscritto e sta seguendo regolarmente tutte le lezioni del primo anno del corso di Restauro quest' anno potra' fare l esame a febbraio 2021?
Si.

5) Coloro che durante l anno accademico scorso hanno gia superato la revisione ottenendo la relativa firma dal Prof. ma non hanno ancora fatto l esame possono farlo quest anno?
Si,
potranno sostenere l'esame a febbraio 2021 o nelle sessioni successive, cioe nella sessione estiva o in quella autunnale oppure a febbraio 2022, senza dover ripetere la frequenza alle lezioni e la revisione.


6) In cosa consiste la revisione?
Durante la revisione obbligatoria degli elaborati, che si tiene di solito durante l�ultima settimana in calendario, il Prof. verifica le firme di presenza di ciascun allievo; vuole vedere la qualità delle prove pratiche facoltative di integrazione pittorica che ciascuno è riuscito fin allora a realizzare e chiede se ha prodotto eventualmente anche una copia di un�opera antica, o solo un particolare di essa, secondo le tecniche e possibilmente i materiali originali.
Qualora la frequenza alle lezioni fosse insufficiente e/o la qualità della prova di integrazione pittorica non fosse ritenuta sufficiente, all�allievo verrebbe rifiutata la firma di revisione. Inoltre verrebbe dissuaso dal presentarsi all�esame ed invitato a seguire il nuovo ciclo di lezioni durante l�anno accademico seguente.

7) Come prova di copiatura di una opera antica dobbiamo fare per forza l icona?
NO!
Il soggetto sia sacro che profano della copia puo' essere di qualsiasi genere pittorico compreso nel programma purche' sia copiato nella stessa tecnica dell'originale. Potra'  essere in encausto, affresco, a tempera su pergamena o su tavola di legno massello, con o senza fondo oro, oppure ad olio su tela. Il soggetto lo decide l'allievo in base alle sue capacita'  e preferenze personali. Basta che l'originale sia stato dipinto di un periodo di tempo non successivo al 1640.

8) Dove possiamo trovare i libri di testo?
A Firenze presso la Libreria Alfani Editrice, in Via degli Alfani, 84/86r;
presso la Libreria Curiosa Mente in Via de' Servi 94/96R;
in Via Laura 68/A presso la Libreria Universitaria; oppure ordinando direttamente su questo sito alla voce "Acquisto pubblicazioni".


9) Quali condizioni sono necessarie per "fare" la tesi col prof. Diodato?
Per poter "fare" la tesi con me sono necessarie le seguenti condizioni:
1) aver superato i due esami del biennio di Restauro col voto di 30/30;
2) avere già le idee chiare sull'argomento che si vuole trattare (argomento della tesi) che deve essere relativo al restauro di un'opera d'arte che deve essere sottoposta a restauro o che sia già stata restaurata ma di cui si disponga della documentazione fotografica (prima, durante e dopo il restauro);
3) avere una buona conoscenza della lingua italiana ( livello B2).
Chi ritiene di avere questi requisiti può presentarsi nell'orario di ricevimento, cioè ogni mercoledì (vedi calendario) nel primo semestre per concordare le modalità di realizzazione della tesi.

10) Cosa occorre per realizzare a casa una prova di "rigatino"?
L'occorrente per il "rigatino": 100g di gesso di Bologna; 50g di colla di coniglio; una tavoletta di compensato min. 23 cm x 15; una fotocopia a colori o una stampa dal file che si scarica da questo sito; una barra filettata da 4 mm + 10 dadini dello stesso calibro; lame di ricambio per "cutter" grande.

11) Fino a quando sara possibile iscriversi al Corso di Restauro?
La data di scadenza per l'iscrizione la data di scadenza e quella di mercoledi 11 novembre 2020.

12) Per essere ammessi all'esame e' possibile iscriversi la mattina stessa senza iscriversi nei giorni precedenti?
No. Chi non si iscrive per sostenere l'esame di Restauro nell'apposita lista predisposta on-line, non verra' ammesso all'esame.

13) Chi si iscrive e segue il primo anno nel primo semestre e supera brillantemente l'esame a febbraio, a marzo puo' iscriversi frequentare nel secondo semestre il 2 anno e fare l'esame del 2 a giugno?
NO.
Non e' possibile.

14) Quali colori in polvere dobbiamo comprare per realizzare la copia di un dipinto antico?
A chi intende fare per professione il Pittore occorrono pigmenti puri in polvere (confezione in quantità minima)quali la serie delle terre (tutte, costano poco): d'ombra e di Siena, naturali e bruciate.
La terra di Verona e quella di Colonia.
La terra rossa (ematite/sanguigna) naturale oppure un rosso di Marte (inglese, artificiale). Il cinabro che non si trova in commercio si potrebbe, con buona approssimazione di somiglianza, sostituire con un rosso di cadmio. La biacca si potrebbe sostituire con l'innocuo bianco di zinco.
Per i dipinti realizzati nella tecnica ad olio il nero d'ossa risulta meglio di quello di vite. Invece dell'azzurrite naturale che costa molto si potrebbero utilizzare del blu di cobalto scuro e/o del blu oltremare artificiale.

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